Ragiochiamo 2026

15 e 22 maggio 2026

Venerdì 15 a Pontenure e venerdì 22 maggio a Roveleto si sono tenuti i momenti conclusivi del laboratorio annuale “Ragiochiamo”: due mattinate di scuola aperta vissuta coi genitori e coi parenti tutti  invitati a giocare coi propri bambini nei bellissimi locali delle scuole dell’Istituto Comprensivo Amaldi. A Roveleto il tempo ha concesso di sfruttare anche il giardino allestito con giochi matematici da esterno. I bambini hanno potuto mostrare, spiegare e sfidare genitori, nonni e fratelli (e quest’anno anche il personale della nostra segreteria) ai giochi che più hanno amato durante l’anno scolastico tra quelli proposti dall’insegnante referente del progetto Pavesi Silvia. Si tratta infatti, come ha spiegato la stessa agli ospiti intervenuti all’evento finale, di un laboratorio itinerante che affianca il programma di matematica svolto nelle classi durante tutto l’anno scolastico trattando i vari argomenti in modo ludico e concreto.

Nelle due giornate i giochi sono stati esposti in un percorso ideale dalla classe 1’ alla classe 4’; a Pontenure ha partecipato anche la classe 5’B. I bambini ed i loro cari hanno potuto avvicinarsi e scegliere inizialmente da quale tavolo partire in base a ciò che ha attirato maggiormente la loro attenzione. Poi hanno potuto spostarsi nel percorso allestito per provare un po’ tutte le attività proposte: da quelle note a quelle sconosciute poiché assolutamente nuove, da quelle individuali a quelle che si trasformano in appassionanti sfide di logica, di coding, di aritmetica o di geometria.

“S’impara con le mani, come diceva Maria Montessori”, ha ribadito l’insegnante, “provando e riprovando in prima persona, sbagliando e ritentando, accettando la sconfitta ed il punto di vista altrui accettando ed entrando nella metafora della vita. La scuola è vita! E’ il luogo in cui si trovano e si provano gli strumenti per affrontare le difficoltà del domani. Fondamentale per i bambini è trovare a scuola un ambiente sereno in cui apprendere divertendosi, in cui costruire dei ricordi positivi per affrontare il percorso che li attende in futuro.”