Progetto unitá cinofila primaria Roveleto

progetto scuola primaria

I Supereroi a Quattro Zampe della Croce Rossa arrivano alla Scuola primaria Luigia Uttini di Roveleto!

Vi siete mai chiesti cosa succede quando qualcuno si perde nel bosco, o quando c’è bisogno di aiuto dopo un grande terremoto? Entrano in azione dei supereroi davvero speciali. Non hanno il mantello, ma hanno quattro zampe, una coda che scodinzola e un fiuto eccezionale: sono i cani dell’Unità Cinofila della Croce Rossa Italiana!

I cani della Croce Rossa non nascono supereroi: lo diventano grazie a tantissimo allenamento e, soprattutto, al legame speciale con il loro conduttore (il volontario umano che vive e lavora con loro). Insieme formano una squadra inseparabile.

Loro sono cani curiosi, giocherelloni ed hanno tanta voglia di imparare.

Il loro superpotere segreto: un naso incredibile!

Il superpotere di questi cani infatti è il loro olfatto. Mentre noi umani usiamo soprattutto gli occhi, i cani “vedono” il mondo attraverso il loro nasino! Il loro olfatto è migliaia di volte più potente del nostro. Riescono a sentire l’odore di una persona anche se si trova sotto metri di neve o nascosta tra gli alberi fitti.

Cosa fanno durante le missioni?

Le Unità Cinofile intervengono in tante situazioni diverse, ma la cosa più bella è che per il cane la missione non è un “lavoro” noioso, ma un grande gioco. Quando si allenano o trovano qualcuno, la loro ricompensa è una marea di coccole, i complimenti del loro conduttore e il loro gioco preferito. Per loro, trovare una persona significa: “Evviva, ho vinto la partita!”

Sono queste alcune delle interessanti e meravigliose scoperte fatte dagli alunni della scuola primaria di Roveleto durante l’incontro del 19 maggio 2026 promosso dal comitato piacentino della Croce Rossa Italiana con il coordinamento della maestra Erica Bazzoni. Durante il pomeriggio i bambini delle classi aderenti al progetto hanno incontrato i volontari e i cani addestrati dell’Unità Cinofila, hanno ascoltato con grande attenzione, facendo molte domande, hanno applaudito e sorriso osservando i “pelosi” all’opera e, al termine, hanno potuto anche dare una carezza ai cagnolini.

“Essere volontari cinofili significa trasformare il gioco più bello del mondo nella missione più nobile: esserci per gli altri.”