Infanzia Cadeo: attività 25 marzo

promozione Linee guida Zerosei

Secondo quanto riportato nelle Nuove Indicazioni 2025 «La scuola dell’infanzia costituisce un ambiente educativo di esperienze concrete e di modalità di apprendimento rispettose della natura
e dei ritmi di sviluppo di ciascuna bambina e di ciascun bambino, nella consapevolezza che proprio l’esperienza mediata didatticamente offre occasioni di maturazione di un pensiero critico-riflessivo
e di germinazione delle successive conoscenze disciplinari, come affermato dalla tradizione pedagogica moderna fin da Giovanni Amos Comenio». Per tali ragioni le nuove linee guida per la
promozione dell’educazione all’aperto nello 06 evidenziano quanto «l’educazione all’aperto […] diventa un fattore determinante per mettere in relazione apprendimento, salute, ambiente e
comunità. Non si tratta semplicemente di “proporre attività all’aperto ai bambini”, ma di riconoscere e valorizzare una dimensione educativa più profonda, autentica e trasformativa,
capace di rispondere non solo ai bisogni evolutivi dei bambini, ma anche […] per ritrovare benessere, equilibrio e senso nel proprio agire quotidiano».
Tutte queste caratteristiche rientrano nell’offerta formativa ed educativa che quotidianamente le insegnanti della scuola dell’infanzia R. Barbattini offrono ai bambini ed in particolare nelle svariate
attività proposte durante la giornata del 25 marzo come giornata di promozione attiva all’educazione all’aperto. Entrando nello specifico, complice la bella giornata, durante la mattinata
alcune sezioni si sono recate al parco Provini per fare esperienza diretta della primavera osservando e raffigurando graficamente il fiore Tarassaco anche noto come “dente di leone”; altre
sezioni invece sono rimaste nel giardino scolastico per iniziare la coltivazione dell’orto Barbattini attraverso la semina di pomodorini e carote. Al pomeriggio, invece, un gruppo di 5 anni ha fatto
esperienza di giochi matematici sfruttando elementi naturali trovati al parco Provini che ha permesso loro di realizzare una Land Art, mentre il secondo gruppo seguendo gli itinerari proposti
nel progetto di educazione civica si è recato alla piazzetta del pellegrino per una lettura alternativa all’aperto.