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VIDEO "QUESTA E' LA NOSTRA SCUOLA"

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IL POFFINO

Per farsi un’idea: Il contesto e le Priorità Formative

L’Istituto comprensivo statale di Cadeo e Pontenure, costituitosi dal 1° settembre 1999 per volontà della Provincia di Piacenza e dei Comuni di Roveleto di Cadeo e di Pontenure, comprende le scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I° grado dei due comuni, posti sull’asse della Via Emilia. La popolazione scolastica è attualmente di 1200 alunni con un 30% di stranieri; eterogenei sono i contesti socio-economici di provenienza degli alunni.
Il polo scolastico di Cadeo, in Via della Liberazione, vede le scuole dei tre diversi ordini situate in edifici differenti ma nella medesima zona, tranquilla e circondata da un’ampia area verde..
A Pontenure i diversi ordini di scuola sono collocati sostanzialmente in due punti del paese: la scuola dell’infanzia in via Marconi; in via Gaeta, a partire dall’anno 2006-07, si trovano le classi della primaria; la scuola secondaria è nell’adiacente plesso di via Sivelli. Si tratta questa di una zona tranquilla, con un ampio giardino e uno spazio alberato attorno.

Le scuole dell’Istituto comprensivo sono situate, quindi, in due paesi in evoluzione ed espansione che riconoscono e condividono le finalità educative e formative alle quali tutti sono chiamati, non solamente l’istituzione scolastica. Con i Comuni l’istituto ha “convenzioni stabili” da vent’anni nella consapevolezza che essere una comunità voglia dire tendere al medesimo obiettivo: nell’ottica di un patto educativo territoriale “forte”, scuola e amministrazione hanno individuato come irrinunciabile tradurre i principi di cittadinanza, democrazia e legalità in modelli di vita che favoriscano la partecipazione attiva e il coinvolgimento degli alunni, la percezione di essere in una comunità che sa accogliere e mettere in pratica le regole del vivere civile e sociale, che dialoga con le istituzioni e con la società organizzata.
I rapporti vivi e costanti dell’istituto col territorio, inteso in senso lato (enti locali, associazioni, comitato genitori, oratorio, sponsor…), sono dunque funzionali ad ampliare l’offerta formativa per favorire sempre più l’integrazione, trasmettere valori etici e civili, produrre idee o progetti innovativi rispondendo ai bisogni reali di una popolazione scolastica in continuo mutamento.

CONTINUITA' ORIENTAMENTO VERTICALITA' ORIZZONTALITA'

Curricolo
Da quando si e` costituito l'Istituto Comprensivo di Cadeo (settembre 1999) la nostra scuola lavora per commissioni disciplinari per la stesura di curricoli in verticale che possano divenire il riferimento condiviso per tutti gli insegnanti dalla scuola dell'infanzia, alla primaria, alla secondaria di primo grado, con lo scopo di perseguire obiettivi comuni che considerino l'intero percorso del I ciclo d'istruzione dove ciascun docente conosce il “prima" e il “dopo”.
Dalla costituzione delle Funzioni strumentali disciplinari (italiano- matematica- lingua inglese) le commissioni verticali hanno sempre operato nell'ottica della continuita` con l'intento di attuare un confronto su contenuti, attivita`, metodologie, verifiche e valutazione. Dall'anno scolastico 2010/2011 il Collegio dei Docenti ha lavorato per dipartimenti con l'obiettivo di definire un curricolo verticale che mettesse in luce i progressivi livelli di sviluppo delle competenze in momenti considerati “di passaggio” (infanzia, 1-2 classe primaria, 3-4-5 classe primaria, 3 classe secondaria); alla fine del 2012 e` stato steso e condiviso il curricolo per le varie discipline dei tre ordini di scuola. Tale curricolo e` stato revisionato nel settembre 2015. Nell'a.s.2017-18 è stato concluso il curricolo digitale di istituto. Dal gennaio 2021 è presente un curricolo di educazione civica costruito dall'intero corpo docente.

Attività comuni e Formazione condivisa
L'essere un istituto comprensivo offre ai docenti dei 3 ordini scolastici numerose occasioni per condividere, confrontarsi, progettare insieme, verificare; l'istituto propone da sempre incontri a piu` livelli tra insegnanti dei vari segmenti, da quelli di continuita` rivolti alle classi "ponte", a momenti di progettazione e di realizzazione di attivita` d'istituto, alla partecipazione ad iniziative interistituzionali e di formazione condivisa. Tutto cio` consente di individuare elementi di continuita` tra i diversi ordini, ma anche di valorizzare gli aspetti di positiva discontinuita` che rendono unico ogni segmento.

Formazione classi 
Le classi vengono create nell'ottica della continuita`, per garantire un equilibrio fra i gruppi-classe, secondo espliciti criteri condivisi. Gli insegnanti degli ordini contigui di scuola si incontrano in una riunione che si svolge nei primi giorni di giugno per la formazione delle future classi prime della primaria e prime della secondaria. Alla riunione partecipano gli insegnanti che hanno avuto gli alunni nell'ultimo anno e quelli dell'ordine successivo che non avranno i medesimi bambini: questo per garantire il maggior grado di equieterogeneita`. A giugno le insegnanti di scuola materna (5 anni) e quelle di scuola elementare (classe 5°) consegnano il fascicolo personale/il profilo dell'alunno ai colleghi del segmento successivo. Alla fine di giugno e agli inizi di settembre sono programmati incontri per lo scambio di informazioni e dati relativi agli alunni. Dopo il primo periodo di scuola (ottobre-novembre) avviene un ulteriore incontro per una verifica.

Orientamento
L'Istituto propone un mirato percorso per aiutare gli alunni delle classi seconde e terze della secondaria nella scelta della scuola al termine del primo ciclo di studi ed aderisce alla rete "Piacenza Orienta".

L'ORGANIZZAZIONE

Finalita' ed equieterogeneita'
Il nostro Istituto comprensivo (infanzia-primaria-secondaria) e' su due comuni, Pontenure e Cadeo. Nell'Istituto tutte le classi sono equieterogenee, ossia formate tenendo conto delle competenze, delle abilita' e dei comportamenti degli alunni. Il principio educativo della scuola fa perno sulla centralita' del soggetto in apprendimentocon la sua individualita', la sua personalita', i suoi tempi e le sue peculiarita' nell'ambito di una rete di relazioni che lo legano alla famiglia e ai diversi ambienti sociali.
Compito della scuola e' di garantire l'acquisizione di capacita' e conoscenze in modo che l'alunno possa servirsene nell'immediato ed anche per la sua vita futura, promovendo l'autonomia, la capacita' critica, la creativita', la comunicazione e favorendo la socializzazione, la multiculturalita', un ambiente di lavoro sereno e positivo in cui non ci siano discriminazioni.
La nostra idea di scuola e' una Scuola dell'accesso, scuola di tutti e per tutti, in cui ogni alunno si senta accolto e abbia a disposizione i migliori strumenti per apprendere secondo il proprio stile di apprendimento.

Struttura organizzativa e Funzionigramma
Il funzionigramma della scuola e' cosi' strutturato:
a) 2 Collaboratori del Dirigente

b) Staff (5 funzioni strumentali, 9 referenti di plesso)

Le 5 aree delle funzioni strumentali sono:

AREA 1: GESTIONE PTOF E SOSTEGNO ALLA FUNZIONE DOCENTE (2 funzioni strumentali). Fanno parte di questa area i referenti di italiano, matematica, lingua inglese, ed. civica, laboratori infanzia.

AREA 2: ACCOGLIENZA, TUTORAGGIO, CONTINUITA' E ORIENTAMENTO. SERVIZI PER GLI STUDENTI (2 funzioni strumentali).

AREA 3: INCLUSIONE E BENESSERE A SCUOLA (1 funzione strumentale). Fanno parte di questa area i referenti DSA e internazionalizzazione.

AREA 4: SISTEMA DI AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO E DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI. (1 funzione strumentale). Fanno parte di questa area i docenti del NIV.

AREA 5: COMUNICAZIONE DIGITALE (1 funzione strumentale). Fanno parte di questa area i referenti del sito d'istituto e di GSuite, della documentazione video, l'assistenza tecnica, il team digitale.

IL TEMPO SCUOLA
Il tempo scuola e' lungo per tutti, nella logica di una slow school: le classi della primaria hanno le 36 ore; la scuola secondaria, le cui classi sono a tempo pieno con le 36 ore, offre attivita' laboratoriali per rispondere alle varie esigenze ed agli interessi degli alunni proponendo circa 25 laboratori quadrimestrali a classi aperte sulla base di scelte singole; propone inoltre attivita' extracurricolari in accordo con Comuni e associazioni sportive e culturali del territorio. Un tempo scuola "dilatato" permette di progettare un ambiente educativo che metta a proprio agio ogni singolo alunno e da' la possibilita' di sperimentare attivita' difficilmente realizzabili con un tempo scuola più rigido. 

GLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO
Un tempo scuola "dilatato" consente a tutti di utilizzare efficacemente gli spazi e le strutture e gli strumenti di cui l'istituto dispone per realizzare attivita' di vario genere: lezioni in biblioteca e nei laboratori anche in continuita' o con gruppi misti di alunni, attivita' motoria, lavori cooperativi con uso di strumenti tecnologici, laboratori di disciplina (per esempio di arte e musica). L'avere tempo a disposizione consente di sperimentare una vera didattica laboratoriale: la scuola va pensata come un ambiente educativo all'interno del quale le conoscenze non sono espresse solo sul piano della trasmissione, ma soprattutto su quello dell'azione, con modalita' e forme didattiche costruttive e partecipative.
Il laboratorio e' uno spazio nel quale i docenti insieme ai propri alunni sanno dare vita ad apprendimenti significativi, attraverso una mediazione didattica in cui si valorizza l'interazione costruttiva attraverso apprendimento cooperativo, gruppi di ricerca, lavoro di coppia.
In questa direzione si sono concretizzate negli ultimi anni nuove idee di gestione degli spazi e di condivisione delle attrezzature. L'Istituto ha condiviso con le famiglie, le amministrazioni comunali e altre agenzie del territorio l'obiettivo della creazione di nuovi spazi e la sperimentazione di nuovi approcci pedagogici come elementi fondanti dell'offerta formativa della scuola per un costante ripensamento del processo di apprendimento-insegnamento, finalizzato ad incrementarne l'efficacia.Secondo questa logica, gia' si sono creati spazi nuovi per ottenere ambienti aperti, ampi e funzionali, il piu' possibile riconfigurabili, in cui sperimentare momenti di collaborazione, ma anche di individualizzazione, di ricerca e rielaborazione personale o in cooperative learning.
Link:

http://www.istitutocomprensivocadeo.gov.it/12-articoli-vari/175-ambienti-d-apprendimento.html

Gli spazi Ipuff (iPad + pouf), spazi aperti ricavati al piano superiore delle due biblioteche dell'istituto, caratterizzati da un arredamento colorato e confortevole e da maxicuscini, per lavorare con gli iPad oltre che con i libri cartacei.

- Lo spazio Mondrian a Cadeo, un ex laboratorio informatico diventato un ambiente ad assetto rimodulabile, con tavoli componibili, lavagna magnetica, proiettore interattivo, computer portatili, pareti affrescate.

- La Sala delle colonne a Pontenure, recentemente rinnovata, con tavoli componibili, monitor touch e pedana, zona biblioteca, tavolo da riunione con chromebook. Una nuova concezione dello spazio didattico, più microspazi in un solo spazio, dove convivono arredi flessibili e tecnologie.

- I laboratori di scienze Dire...fare...pensare... a Cadeo e Galileiana a Pontenure, spazi moderni con tavoli diversificati, adatti al lavoro cooperativo e a gruppi di ricerca. Gli strumenti scientifici come i microscopi digitali sono collegabili a due EeeToptouch screen e quindi alla lavagna interattiva. Qui trova idea la figura della "docente specialistica" che usa le competenze maturate per l'insegnamento delle scienze nelle classi prime della secondaria e sostiene progetti in continuita' nelle classi quinte della primaria.

- Gli spazi 4 e 33 secondi a Pontenure e Amadeus a Cadeo, due laboratori di musica in cui i ragazzi dispongono di lavagna interattiva multimediale o maxi TV, iPad, tastiere, batteria, chitarre e altri strumenti musicali per sperimentare insieme creativita' e tecnologia. Queste aule sono prive di banchi e sono state dotate di sedie colorate, leggii e a Pontenure anche di ipouff.

- Lo spazio "Chicchi e baccelli" a Pontenure, spazio informale modulabile, reso accogliente e unico nelle sue dimensioni di open space per i tappeti colorati su cui hanno posto grandi puff che si allungano fino ad intrecciarsi ed avvolgere chi si siede sulla moquette colorata dalle tinte pastello. Sedute morbide si alternano ai chicchi, con una struttura in gomma piuma mantengono la loro forma durante la seduta a piani. Un tavolo di lavoro che si snoda in articolate curve coinvolge in un confronto durante il lavoro collaborativo, come seduta ci sono morbidi. Nello spazio sono presenti una Lim dalle dimensioni extra, un proiettore, due superfici a muro per scrivere e dipingere.

- L'"Officina degli artigiani digitali", atelier digitale a Cadeo in cui accedono alunni dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di I grado attrezzato per realizzare attività di robotica e coding, ma anche ambiente in cui dare spazio alla creatività e alla manipolazione per costruire elaborati e manufatti.

- L'Atelier Mattia presso la scuola primaria di Pontenure per fare storytelling, attività di coding e comunicazione in un ambiente inclusivo, realizzato tramite il progetto Enel Cuore "Fare scuola".

L'INCLUSIONE
Di fronte a condizioni problematiche che causano difficolta' nel processo di apprendimento i docenti costruiscono obiettivi ed un percorso educativo/didattico "su misura" per la singola e specifica difficolta' manifestata.
L'Istituto ha definito un preciso Piano di Inclusione: realizza, sperimentando nella didattica quotidiana l'uso degli strumenti tecnologici piu' innovativi, diverse forme di individualizzazione e personalizzazione che vanno dalla creazione di interventi didattici mirati ai singoli bisogni, alla definizione di piani didattici personalizzati per alunni con difficolta' gravi e disabilita', ad attivita' per il recupero e l'alfabetizzazione di alunni stranieri; inoltre propone e partecipa a progetti di innovazione tecnologica e metodologica, con tavoli di lavoro a cui intervengono enti locali e regionali. Alla base c'e' la consapevolezza che per una scuola che deve stare al passo con i tempi e dare nuove risposte ai bisogni di un'utenza sempre mutevole, occorre sfruttare la forza innovativa di nuovi strumenti e spazi a disposizione attuando un rinnovamento didattico e attivando azioni di integrazione e di prevenzione del disagio.

Il C.T.S.

La biblioteca scolastica multimediale di Cadeo "La chiameremo Osvaldo" e' sede del Centro Territoriale di Supporto alla disabilita' per la provincia di Piacenza: fornisce annualmente ausili tecnologici compensativi per tutte le disabilita' e kit tecnologici per alunni DSA in comodato d'uso, propone attivita' di formazione continua per personale ASL, docenti di tutte le scuole piacentine, alunni con disabilita' e famiglie. Il Centro si pone, per coloro che si occupano di integrazione, come punto di riferimento provinciale con funzione informativa, orientativa e di coordinamento offrendo vari servizi all'utenza attraverso il personale specializzato che vi opera: creazione di momenti di ascolto e di confronto collaborativi, informazione su normativa e bibliografia esistenti, consulenza sull'uso degli strumenti informatici e sulle potenzialita' didattiche di software e programmi in commercio, accesso alle risorse del territorio.
Con nota prot.23359 del 5.12.2017 dell'Ufficio scolastico regionale l'Ic di Cadeo, sede del CTS di Piacenza, e' stato individuato come scuola polo per l'inclusione.

TERRITORIO

Enti locali, genitori, associazioni, sponsor...in rete per educare
"Per educare un bambino serve un intero villaggio": forti di questo, Scuola e Amministrazioni comunali condividono ormai da vent'anni un piano organico di potenziamento e ampliamento dei progetti e dei servizi mirati a migliorare l'offerta formativa sul territorio; ai comuni l'Istituto offre servizi sempre in un'ottica di ottimizzazione delle risorse e di valorizzazione delle competenze. C'e' da sempre una forte comunione di intenti tra enti locali, oratori, associazioni sportive e una condivisione nella scelta di proposte curricolari ed extracurricolari. E' attivo un gruppo interistituzionale con Comune, Forze dell'ordine, Servizi Sociali, Parrocchie e Scuola per rispondere alle marginalita' che colpiscono le fasce piu' disagiate della popolazione e gli studenti a rischio dispersione. E' attiva una collaborazione con dottor Iengo e dott.ssa Finetti per promuovere attività nelle classi e sportello di ascolto per alunni. Inoltre l'Istituto ha una convenzione con le sedi universitarie ed e' presente nell'elenco delle scuole accreditate per ospitare studentesse/studenti del 4^ e 5^ anno di scienze della formazione che nei loro articolati percorsi svolgono attivita' di tirocinio alla scuola dell'infanzia e primaria. L'istituto ha convenzioni con le universita' limitrofe nella consapevolezza dell'importanza, per chi opera da anni nella scuola, di venire in contatto con studenti in formazione. Il tirocinio e' un'azione di corrispondenza biunivoca che produce un effettivo scambio tra il mondo della ricerca e dello studio propri del mondo accademico e il mondo scolastico fatto di situazioni contestualizzate e problemi reali.

Genitori
I genitori sono attori in quanto costantemente informati sulle scelte dell'istituto e sempre coinvolti, chiamati a partecipare e a sostenere con diverse modalita' le varie iniziative educative e didattiche promosse dalla scuola e dal territorio e quindi a condividerne la valenza formativa. Incontri formativi vengono promossi nelle sedi di Cadeo e Pontenure, in accordo con le amministrazioni comunali, su tematiche urgenti per l'intera cittadinanza, secondo un piano annuale di eventi. A Cadeo si e' formata l'Associazione "Genitori Insieme" che collabora attivamente al sostegno e all'arricchimento delle iniziative e dei progetti della scuola; anche a Pontenure dall'anno scolastico 2015-16 e' presente l'associazione genitori. A Cadeo è inoltre presente un Comitato genitori.

LE BIBLIOTECHE
Le biblioteche dell'istituto sono considerate il cuore pulsante dei plessi. A Cadeo la biblioteca multimediale "La chiameremo Osvaldo", grazie ad un progetto elaborato con l'amministrazione comunale, svolge la funzione di biblioteca scolastica, ma e' anche aperta al pubblico esterno in quanto fornisce servizi a tutti i cittadini del paese, essendo l'unica biblioteca del territorio, ai docenti e agli alunni con disabilita' di tutta la provincia per l'ausilioteca e la ricca videoteca. Osvaldo e', non solo per la scuola ma per tutto il paese, un istituto culturale a 360 gradi che opera al servizio di tutti i cittadini con l'obiettivo di rendere effettivi il diritto allo studio, l'integrazione, la continuita' formativa e la fruizione della cultura.
A Pontenure l'istituto ha attivato dall'a.s. 2000-01 la biblioteca multimediale "La stanza degli aquiloni" nell'edificio della scuola secondaria. Nel novembre 2021 è stata inaugurata la biblioteca "La scatola dei sogni" presso l'infanzia di Pontenure.

Numerose le iniziative organizzate nelle 3 biblioteche per promuovere la lettura fin da piccoli. L'istituto propone, ormai da anni, una serie di iniziative in orario scolastico ed extrascolastico per le diverse fasce di eta' dei lettori: letture animate, letture ad alta voce (da parte di insegnanti, animatori, genitori), incontro con gli autori, percorsi tematici mirati, costruzione di booktrailer, organizzazione di concerti e mostre. 
Con il 2018 l'Istituto è entrato, con le biblioteche Osvaldo e La stanza degli aquiloni, nel polo bibliotecario piacentino. Da novembre 2021 l'istituto partecipa al progetto ReadER promosso dalla Regione Emilia Romagna, che consiste nell’aver a disposizione gratuitamente per gli alunni le risorse di MLOL Scuola. Da diversi anni l'Istituto partecipa all'iniziativa "Ioleggoperchè".

SITO dedicato in cui si possono trovare le ultime novità delle nostre biblioteche ed i consigli di lettura:

https://sites.google.com/cadeo.istruzioneer.it/bibliotecheiccadeo/home-page

L'INNOVAZIONE DIDATTICA e DIGITALE

Innovazione didattica e metodologica, laboratorialità, cultura digitale, spazi di apprendimento: tutto concorre a garantire l'acquisizione di competenze varie e diversificate e non solo di conoscenze. Si punta ad una pratica quotidiana che faccia dell'innovazione il suo fulcro come scelta didattica basata sulla collaborazione, il problem solving, la ricerca-azione...

Il nostro istituto dispone di infrastrutture e dotazioni tecnologiche all’avanguardia, ma le tecnologie da sole non servirebbero a nulla se non ci fossero docenti motivati, disposti a mettersi in gioco, a modificare la propria tradizionale visione dello stare a scuola e del fare lezione, disponibili ad un continuo aggiornamento in funzione di una ridefinizione del rapporto insegnamento/apprendimento. 

Nuove tecnologie, ambienti di apprendimento rinnovati (con grande attenzione a situazioni di apprendimento cooperativo e alla valorizzazione delle esperienze dirette e dei saperi dei ragazzi), cambiamento del setting d’aula, innovazione didattica con lo sguardo sempre rivolto al soggetto in apprendimento, forme di didattica a distanza (etwinning formali e non), esperienze di attività che sviluppino il pensiero computazionale, momenti di peer to peer learning, robotica educativa, outdoor education.

Grazie a forti azioni di rinnovamento metodologico concretizzate negli ultimi anni, l’Istituto è stato riconosciuto da Indire tra le scuole di eccellenza per l’innovazione della didattica e degli ambienti di apprendimento. Sempre nell'ambito di Indire, dall’a.s. 2014-15 è l'IC "U. Amaldi" è scuola capofila e fondatrice, tra le 25 scuole italiane, del movimento Avanguardie Educative, e dall'aprile 2018 scuola Polo regionale di Avanguardie Educative. L’Istituto in questo ambito porta avanti un’importante collaborazione con INDIRE nel movimento di Avanguardie Educative, in cui rappresenta scuola capofila, tra l'altro, per l’Idea CDD/Libri di testo digitali.

L'Istituto pone attenzione alla partecipazione ai progetti europei PON e a vari bandi che possono essere di interesse per la scuola per un miglioramento dell'offerta formativa.

LA FORMAZIONE
L'istituto e' stato individuato con nota Usrer 17435 del 02-11-2016 scuola polo per la formazione ed è chiamato ad organizzare le attivita' formative per l'Ambito 15.
Con nota Usrer 23359 del 5.12.2017 è stato individuato come Scuola polo per l'Inclusione ed è chiamato a organizzare formazioni sui temi dell'inclusione.
Consapevole delle potenzialita' del digitale l'Istituto ha da sempre rivolto la massima attenzione alla formazione e sperimentazione delle nuove tecnologie, impegnandosi a proporre anche a livello provinciale corsi per docenti e sperimentando modalita' didattiche e ambienti d'apprendimento stimolanti.

Dal 2019 è scuola Polo Regionale di Avanguardie Educative con il compito di organizzare interventi formativi online e in presenza, sulle idee del Movimento, svolgere azioni di promozione, supporto e documentazione dei processi di innovazione didattica.

L'Istituto continua a realizzare anche formazioni interne su diversi ambiti di intervento, avvalendosi di esperti esterni (in collaborazione con Universita', Indire, Ufficio Scolastico Regionale e provinciale, Associazioni...) e di docenti formatori interni.

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